
venerdì 29 maggio 2009
giovedì 30 aprile 2009
in arrivo la piena
lunedì 20 aprile 2009
mettere le piume
venerdì 17 aprile 2009
definizioni in webdings
Outsider. Atleta, squadra o altro concorrente escluso dal numero dei favoriti di una gara, che ne risulta invece il vincitore o uno dei maggiori protagonisti. Chi, in una competizione politica, nella carriera e simili, riesce ad affermarsi pur apparendo inizialmente dotato di scarse probabilità di successo
Bilico. Equilibrio instabile di un corpo posato sopra un altro in un solo punto. In equilibrio precario; in una condizione fisica o morale dall'esito incerto.
Perno su cui una cosa mobile sta in equilibrio.
Trascendere. Superare, sorpassare. Superare un determinato limite della realtà, della conoscenza. Esistere al di fuori e al di sopra del reale.
ci sono certe parole che non si svelano immediatamente. è necessario un traduttore, un glottologo, un dizionario. una manciata di lettere assonanti buttare lì chissà da chi, un significante che si fa forma attorno a un contenuto più ermetico. che siamo solo noi a decidere, assimilare, comprendere nella maniera giusta. comunicare. sempre stata una delle mie attività preferite.
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giovedì 9 aprile 2009
relax con i tuoi
semplicemente spostando le braccia in avanti (posizione seduta) ed indietro (posizione supina). i particolari incastri, l’alta qualità del cartone ed il razionale utilizzo di questo eccezionale materiale, consentono alla chaise longue di resistere anche a pesi massimi!!mercoledì 8 aprile 2009
frammenti
(…)
E' primavera
e mi prende un bisogno di leggerezza
e di pesanti passioni e un sentimento
indefinibile al tramonto
dalla finestra guardo il mondo
e mi viene voglia di tuffarmi
lì dentro
... e mi viene voglia di non lasciarlo mai
E' primavera
e torna come allora una voce
che dice
"Lascia ad altri i progetti
troppo lunghi
arricchisci il tuo tempo e non cercare
più del pane quotidiano
lasciati andare alla vita
e non disperarti mai"
Primavera – Luca Carboni, 1993
martedì 7 aprile 2009
pomeriggio lunedì
ritrovo un pomeriggio lunedì, sonnolento di paese. da quanto tempo non passo di qua? da ieri forse, ma così, da molto di più. racconti rilassati, all'inizio sempre gli stessi, erba tagliata, due aerei e rumore che passano bassi. io intanto sono come i ragni neri che scappano svelti nelle tane o costruiscono architetture cristalline e perfette: senza goniometro nè compasso, l'aria è giusta per tirarmi su le maniche. due che conosco preparano le loro nozze, ma sono la novità anche se non lo dico. verde e cielo, il tempo scorre pigro, qui, e il niente da fare, alla fine della giornata, è pieno di quante cose che ho finito oggi, con quella loro umiltà che disarma.
dopo le piogge del finesettimana la campagna è inondata. non è solo acqua, è più terra nuova, pronta a dare frutto. io mi giro e sei tu che mi chiami.
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venerdì 3 aprile 2009
special post
io a quelli che accendono il faro retronebbia di mattina, in aprile e quando hanno un'altra auto dietro non lo spengono per un tempo di percorrenza di 50 km, gli darei un permesso di guida speciale. tipo quello per disabili.
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martedì 31 marzo 2009
corpo-intelletto-spirito

Milano diventa la motrice delle più grandi idee che sono dinamo di vita rigeneratrice per l’uomo e l’imponenza strutturale dell’ospedale S. Raffaele - voluto così da don Verzè - ne è la prova.
Formalmente impregnato di simbologia, sinteticamente è vorticosa espansione, espressione della sua fonte energetica: la guerra al male del corpo attraverso la guerra al male dello spirito che è il vuoto dell’essere, il non essere.
Cosa siamo? Siamo per divina chiamata, evolutivamente in corsa a divenire, a trasformarci.
Dalla stessa chiocciola spumeggia la doppia elica lignea del DNA, la cui esplorazione scientifica equivale ad assorbimento di consapevolezza del valore uomo in quanto libero di scegliere e di volere, modello di Dio, pensato e nell’Universo dolcemente posato ed ordinato. Questa preziosa elica dalle mille fluorescenze, tutte incantevolmente luminose, sale diritta verso le maglie della cupola, aperte al libero volo.
giovedì 19 marzo 2009
Our Mission .2
Moto-ovation:
- Il disegno tecnico è in fase di aggiornamento, per ora il progetto è in stand-bike. (stand-by)
Sei il grande garage! (o lo scatolone!):
- Hey, how are you, Mr. Bergson? ...you are the big box! (big boss)
Verifica alla enne:
- (...) si tratta di fare una stampa aggiornata delle fatture e verificare l'esponente totale. (esposizione - finanziaria - totale).
Programma gestionale per adulti:
- Prova a sentire se c'è la possibilità di farci un preventivo per un software personalizzato. Ma noi come siamo messi con il nostro hard?
Di che colore era il cavallo bianco di Napoleone?:
- Come si dice stand in inglese? (...???)
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giovedì 12 marzo 2009
l'inverno al congedo
di nuovo molte cose non hanno senso, eppure sono lì.
di nuovo il futuro mi preoccupa.
di nuovo però trovo entusiasmo, quando vedo le persone ridere.
cerco una strategia, la cerco in me, senza trovarla sempre.
non voglio legarmi alla paura dei legami.
rimango comunque legato alle persone con le quali sono cresciuto,
anche se sono lontane o solo a pochi minuti di curve di campagna.
gli alberi hanno gemme cristalline e appiccicose.
non voglio possedere nessun possesso e
cerco di usare al meglio il mio tempo.
guardo le foto di dieci anni fa.
ho un senso di nostalgia alla domanda se riuscirò a guardare quelle
di oggi con lo stesso semplice gusto di ritrovarmi cambiato.
resto vigile, ma guardo da lontano la disillusione lasciata all'angolo di una sera di città.
adesso che appoggi la testa qui e ascolti i miei respiri o i battiti,
l'inverno al congedo mi incontra come la luce azzurra che mi sveglia al mattino.
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mercoledì 11 marzo 2009
Quarta Dimensione: movimento
Leggevo su Wired Italia (il n.1, di marzo) il progetto rivoluzionario di David Fisher, architetto israeliano, naturalizzato a Firenze. 
313 metri, 68 piani completamente indipendenti che possono ruotare di 360°, facendo mutare senza sosta la forma dell’edificio, offrendo un panorama quadridimensionale per ogni desiderio di spazio.
Inoltre, il movimento della torre è prodotto in autonomia dalla grande quantità di energia pulita – solare ed eolica – che lo stesso sistema genera in abbondanza (fino a 190 milioni di Kilowatt annui = a 7milioni di euro).

Resistente e perfettamente antisismica, anche in caso di uragano perchè può posizionare i piani nella giusta direzione del vento, la torre rotante è un capolavoro dell’architettura dinamica: cangiante, mutevole, in continuo divenire.
L’arte del costruire cerca di reinterpretare l’essenza dei nostri tempi.
mercoledì 25 febbraio 2009
campione
stamattina, la Resp dell'Uff. Amm.ne - insieme al nostro CEO - si è recata presso l'ufficio comunale preposto per sbrigare le pratiche relative ai rifiuti che la ditta produce mensilmente, per la consueta verifica e il successivo pagamento del servizio.
il "rusco" si denuncia e si paga.
la signora, senza cartoni, scatole o borse, ha portato con sé un campione.
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giovedì 19 febbraio 2009
Incidente
mercoledì 18 febbraio 2009
鮨 o 鮓 o, più comunemente, 寿司
il sushi to go di via bologna è l'ingresso di un mondo nuovo, di un nuovo stato: un luogo non luogo, proiezione di culture contemporanee e antiche che si intersecano e sprigionano inaspettate alchimie, astrazioni cognitive e percezioni esplosive. il rafano è l'esperienza di un lungo viaggio concentrato in andata e ritorno senza spostamento. l'unica certezza è il sorriso di chi sta di fronte.
the trip is part of the journey.
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martedì 17 febbraio 2009
Indennità di Mobilità
Il trattamento si interrompe quando l'interessato viene cancellato dalle liste di mobilità o assunto con contratto a tempo indeterminato.
ieri, per la prima volta in questa azienda, ho sentito parlare di mobilità.
dieci persone saranno messe in congedo, a partire dal prossimo mese.
i parametri di scelta saranno: responsabilità, importanza, anzianità, famiglia, costo, compenso, esubero. tra loro ci potrei essere anche io.
e intanto l'italietta si gongola con i milioni sprecati per il festival di sanremo. ma, dico io, perchè intristirsi con i problemi dei cittadini? soprassediamo almeno in prima serata! dp aver spappolato per bene la tragedia della settimana scorsa, abbiamo bisogno di tirarci su con un po' di buona musica.
soprattuto il portafogli di bonolis, troppo triste non sarà. mah...
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mercoledì 4 febbraio 2009
non è
il mostro è tornato. tagliente e stupido come un foglio di carta, sottile e banale mi lascia la sua ferita. mi attacca da dietro, con la tattica studiata. ritardata. squilibrata. il mostro mi ruba uno sguardo, mi lancia la sfida dal silenzio dei suoi freddi pensieri. ritorna da lontano, dal tempo di ieri, non tempo, si insinua, prende le avanguardie più deboli, entra e afferma, usa immagini non sue. non respiro. non respiro più. il naso è chiuso, soffio. si chiudono gli occhi. pesano. voglio guardarlo ma vorrei non vederlo. è senza vita, entusiasmo, evoluzione. non è. sembra. si muove stando fermo, ghigna senza pietà, corrode. parassita. deficiente. infetta. il mostro sta nelle mie solitudini. nere. si nutre e sparge i suoi rifiuti tra le mucose. vive.
fzzzzzzzz....
non sa. l'effervescenza è in mille piccolissime sfere.
io non ci sono più. ossigeno.
gli scudi sono forti.
le braccia diventano ali.
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lunedì 2 febbraio 2009
let the music play (for me)
aprila,
questa mia vita aprila, questa mia vita
arida
ridere
aprila questa mia vita aprila, tirami fuori il bello che per paura non ti ho dato mai… Aprila, diamo indirizzo agli angeli, lascia speranza ai timidi, prova a chiamarmi amore e non di più: quello che voglio di te... aprila, questa mia vita aprila, questa mia vita arida, fammi capire quanto c'è di più, di più…
aprila – Biagio Antonacci (2009)
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martedì 27 gennaio 2009
avara la vita in due,
fatta di lievi gesti, e affetti di giornata.
Consistenti o no, bisogna muoversi come ospiti pieni di premure, con delicata attenzione per non disturbare...
Ed è in certi sguardi che si vede l’infinito...
Stridono le auto come bisonti infuriati.
Le strade sono praterie, accanto a grattacieli assonati: come possiamo tenere nascosta la nostra intesa?
...ed è in certi sguardi che si intravede l’infinito.
Tutto l’universo obbedisce all’amore, come puoi tenere nascosto un amore?
Ed è così che ci trattiene, nelle sue catene.
F. Battiato
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mercoledì 21 gennaio 2009
so help us god
"(...) Rimaniamo una giovane nazione, ma nelle parole delle Scritture, è giunto il momento di mettere da parte le cose da bambino (NdT: Lettera Ai Corinzi, 13:11). E’ giunto il momento di riaffermare il nostro spirito; di scegliere la nostra storia migliore, di sostenere quel dono prezioso, quella nobile idea passata di generazione in generazione: la promessa divina che tutti sono uguali, tutti sono liberi, tutti meritano l’opportunità di perseguire la loro piena felicità. (...)"

"I do solemnly swear that I will faithfully execute the office of President of the United States, and will do the best of my ability, to preserve, protect, and defend the Constitution of the United States.
So, help me God".
Congratulations, Mr. President!
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venerdì 16 gennaio 2009
costruire
Chiudi gli occhi, immagina una gioia.. molto probabilmente penseresti a una partenza...
ah, si vivesse solo di inizi, di eccitazioni da prima volta, quando tutto ti sorprende e nulla ti appartiene, ancora penseresti all'odore di un libro nuovo, a quello di vernice fresca, a un regalo da scartare, al giorno prima della festa, al 21 marzo, al primo abbraccio, a una matita intera, alla primavera, alla paura del debutto, al tremore dell'esordio...
ma tra la partenza e il traguardo nel mezzo c'è tutto il resto
e tutto il resto è
giorno dopo giorno
e giorno dopo giorno
è silenziosamente costruire
e costruire
è potere e sapere rinunciare
alla perfezione.
ma il finale è di certo più teatrale.
così, di ogni storia ricordi solo la sua conclusione, così come l'ultimo bicchiere, l'ultima visione, un tramonto solitario, l'inchino e poi il sipario...
tra l'attesa e il suo compimento, tra il primo tema e il testamento, nel mezzo, c'è tutto il resto
e tutto il resto è giorno dopo giorno
e giorno dopo giorno
è silenziosamente costruire
e costruire è sapere e potere rinunciare
alla perfezione.
ti stringo le mani
rimani qui
cadrà la neve
a breve
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N. Fabi - Costruire. boh, il pilota ha seccato la vena narrativa... non so, mi manca l'ispirazione. da un po'. ma non c'è mica da preoccuparsi, eh...
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venerdì 12 dicembre 2008
uno da solo
uno da solo, si, può fare molto: può fare la pipì, può addormentarsi, può fischiare, può svegliarsi, può prendere a sassate dei lampioni, può rompersi i coglioni a non finire, può anche farsi a pezzi ed impazzire...
ma uno con qualcuno che lo ama e che lo stima e che lo guarda con passione
può anche fare la rivoluzione.
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Lorenzo - Capo Horn 1999
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questa settimana sono stato soprattutto a pensare al colore, sopra le nuvole, di questo cielo di questo tempo da lupi. hu.
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martedì 9 dicembre 2008
indomito postino
P. Neruda
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venerdì 5 dicembre 2008
virus
è come un virus. si trasmette maggiormente con il contatto fisico con persone già infette. lasciate perdere facebook, e-mail e messaggini. bisogna toccarsi per baccarsela, stare insieme, passare del tempo a fare le stesse cose. e come tutte le influenze, per guarire, bisogna rilassarsi, mangiare bene e stare a letto.
la felicità è contagiosa.
questa settimana sono stato soprattutto a pensare a un soggetto che un amico committente mi ha ordinato per far felice la sua dama. siamo in produzione continua.
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giovedì 4 dicembre 2008
collezioni
ma alla fine se riduci tutto ai termini essenziali, è solo una richiesta o offerta di attenzione.
(...) e non è strano perchè senza attenzione non c'è niente. qualunque cosa succeda è come non succedesse se non c'è attenzione a coglierla.
a. de carlo - pura vita
martedì 2 dicembre 2008
fairplay
ragazzi, che la cosa ci piaccia o no, ci stanno dando una grande lezione. sfido chiunque a dimostrare il contrario.
fairplay.
di più, questa è squadra, senso civico, rispetto.
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questa è politica.
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Original text:
lunedì 1 dicembre 2008
perchè non sapete nè il giorno, nè l'ora
In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli:
«Fate attenzione, vegliate, perché non sapete quando è il momento.
È come un uomo, che è partito dopo aver lasciato la propria casa e dato il potere ai suoi servi, a ciascuno il suo compito, e ha ordinato al portiere di vegliare.
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Vegliate dunque: voi non sapete quando il padrone di casa ritornerà, se alla sera o a mezzanotte o al canto del gallo o al mattino; fate in modo che, giungendo all’improvviso, non vi trovi addormentati.
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Quello che dico a voi, lo dico a tutti: vegliate!».
Mc 13, 33-37
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questa è una delle pagine che io preferisco di questo affascinante libro della cristianità. restare in vigile attesa, pronti. semplicità e complessità disarmanti in una universale lezione di eccellenza. tensione positiva, energetica. per non perdere la vera occasione.
l'altra è una lampada. serve a illuminare la strada buia, in caso l'ora venisse di notte.
è il frutto di un'ispirazione nuova.
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venerdì 28 novembre 2008
è fantastico
gran bel freddo. ma fuori tempo pessimo. oggi zero stress, però. di quello, di solito, insieme alla banalità della gente, siamo pieni. ma riusciamo ancora a scansarci. noi siamo avidi di genio, anticonformismo e intelligenza, buone occasioni e autenticità. e belle ragazze, ovvio.
è fantastico essere stressati dalle "belle persone". hu.
si, è fantastico.
questa settimana sono stato soprattutto impegnato ad arieggiare in cucina e a pensare al menù di sabato sera oltre al fatto che è da sempre il mio colore preferito.
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in sottofondo:
mercoledì 26 novembre 2008
domande
lunedì 24 novembre 2008
3 giorni di musica
D'ora in poi e per alcune centinaia di anni, l'Universo aiuterà i guerrieri della luce e ostacolerà chi ha dei preconcetti.
L'energia della Terra ha bisogno di essere rinnovata.
Le idee nuove necessitano di spazio.
Il corpo e l'anima abbisognano di nuove sfide.
Il futuro si è tramutato in presente e tutti i sogni, tranne quelli che implicano dei preconcetti, avranno la possibilità di manifestarsi.
Ciò che è importante, persistrerà; ciò che è inutile, scomparirà. Il guerriero, però, sa che non è suo compito giudicare i sogni del prossimo, e non perde tempo a criticare le decisioni altrui.
Per credere nel proprio cammino, non ha bisogno di dimostrare che quello dell'altro è sbagliato.
all'alba una risposta che adesso sembra quella giusta.
venerdì 21 novembre 2008
capire
venerdì 14 novembre 2008
buoni propositi
mercoledì 5 novembre 2008
Our Mission
il mio capo è un figo. c'è poco da fare. è uno di quelli che non ti dà una soddisfazione neanche a pagarla, però, quando vuole sa essere davvero divertente:
- questo stand qui in fiera ha alcuni neon (= nei): c'è una scritta che non va, le vetrine sono troppo buie e ci sono degli spazi biachi che andrebbero riempiti.
- (...) si, non costa molto partecipare alla fiera di Indianapolis, c'è il contributo dell'I.C.I. (=ICE: Istituto nazionale per il Commercio Estero).
- (...) senta, ci serve un tavolo per stasera. siamo in 3 (= lui, suo figlio, il mio colelga... e io!?)
- Abbiamo fatto questa operazione con la ditta indiana e adesso dobbiamo trasferire il "no-aut" (= know-how) ...
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venerdì 31 ottobre 2008
finale con ...botta
mercoledì 22 ottobre 2008
La Classe
Girare un film sulla scuola di oggi è come realizzare la trilogia della Divina Commedia: troppo riduttivo e troppo difficile. Ci cono mille modi diversi di testimoniare i ragazzi di oggi, i loro disagi, quelli dei professori inadeguati e impreparati, quelli delle loro famiglie allargate e spaesate. Si rischia di esagerare con il realismo o di romanzare troppo.
Diceva Vittorio Sgarbi che per distrarre i giovani dagli stupefacenti (leggi da tutto ciò che sublima artificialmente la realtà), dobbiamo essere noi stupefacenti. E con quel noi si riferiva a tutte quelle agenzie che si impegnano nella formazione e nel supporto alla crescita dei ragazzi.
Mi aspettavo un film più forte. Più energico. Forse qualcosa alla “L’attimo fuggente” dove alla fine, attraverso il dramma, lo scontro generazionale, il contrasto personale, c’è crescita vera, c’è un vero insegnamento positivo, c’è una trasmissione di quei valori che stanno alla base della società, della famiglia, della scuola, della compa, della vita intera. Uno su tutti il rispetto (per se stessi e per gli altri), unica, dura, difficile e apparentemente impopolare condizione necessaria per vivere una vita migliore.
Ma in una società come la nostra, globalizzata, multietnica e multilingue, non è più così semplice. Non basta salire in piedi su un banco e parlare di Whitman, di Lorca, di Joyce o di Milton per catturare la debole attenzione degli studenti. Magari non di tutti, ok, non generalizziamo, ma non deve essere uno scherzo, in ogni caso. Già la semplice comunicazione tra le persone inciampa sulla sua stessa base: la lingua. E non solo per ignoranza grammaticale, soprattutto per scarsa padronanza o indolenza o semplicemente per la diversa provenienza delle famiglie dei protagonisti.
Primi piani e spazi ristretti, nonostante le geografie degli studenti siano tutt’altro che soffocanti, è un film asciutto e allo stesso tempo ricchissimo che dall’interno di un’aula di scuola media racconta una società disorientata e disorganica che si ritrova imprigionata in un’ ideologia egualitaria che mette pericolosamente insegnanti e allievi tredicenni sullo stesso piano.
venerdì 17 ottobre 2008
poi, invece,
giovedì 16 ottobre 2008
strani giorni
giovedì 9 ottobre 2008
Colonia
martedì 30 settembre 2008
via del saracino

Ho sceso milioni di scale dandoti il braccio
non già perché con quattr'occhi forse si vede di più.
Con te le ho scese perché sapevo che di noi due
le sole vere pupille, sebbene tanto offuscate,
erano le tue.
E. Montale - Satura
sera, via saraceno si apre e si sovrappongono le storie. fa freddo ma non lo sento. ciao, ma sei tu?! ma come sei freak..! ma... boh, io pensavo di essere anche molto elegante. silenzio e sorrisi. dove vai? a cena. da un'amica. e io torno in me con in mano un mazzo di chiavi. ma ci rivediamo presto. l'ho incontrato dopo tanto tempo. tantissimo. ma chi è? è un amico del quale non ti ho mai parlato. (...) ma tu vai a casa da sola? no, no, tranquillo. noi andiamo di qua, voi andate di là. così siamo due e due. (...) volevo strappare un manifesto e chiederti l'autografo!
lunedì 22 settembre 2008
lautunno
e poi venne lautunno che ci trovò di nuovo tutti in teatro a ventare le americane e a tirare le corde delle quinte. due nuove repliche che sembra che si facciano da sole e invece no. perchè ci siamo noi, là davanti alla quarta parete, di fronte a un pubblico anche nuovo. perchè settembre è di nuovo profumi di bruciato e ombre lunghe sull'asfalto delle sette. perchè sa di muffa questo periodo dell'anno? non è tristezza. è un passaggio stretto. metto una musica di percussioni e sax in sottofondo. anatre a v sopra la testa, freschino la mattina e altri discorsi si impolverano lungo gli stradelli della mia campagna. mi allontano ma vorrei fossi tu l'orizzonte che mi apre la porta, se busso distratto. tornerà la marea?
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venerdì 19 settembre 2008
Ti prendo e ti porto via
un mio buon amico dell'estate 2008 è stato il libro di Ammaniti, ti prendo e ti porto via.
bello, liscio, scritto con una penna geniale, coinvolgente e leggero, amaro e universale, siglato con un inatteso colpo di scena.
perchè così sono i sentimenti, scritti, raccontati o vissuti. tutti.
è la storia tenera e crudele della scoperta del mondo e di quella lunga ferita che è la giovinezza.
beh, chi non ha commesso piccoli/grandi errori irreversibili, da piccolo? e chi non continua da grande? è così che la vita prende la direzione al bivio. e da una situazione se ne genera un'altra. così, una scelta dopo l'altra, si diventa grandi.
e si portano i segni.
quante volte ho ghignato divertito in spiaggia, tra lo sguardo vagamente preoccupato dei miei vicini di ombrellone? quante volte ho pensato alle mie piccole delusioni e ai miei insuccessi? perchè è questo che succede, leggendo un libro così. perchè è come se ci fosse uno, lì di fianco, che ti racconta le sue e tu - inconsciamente - gli racconti le tue.
alla fine, si diventa amici, no? e alla fine mi è dispiaciuto girare l'ultima pagina. l'estate al mare l'abbiamo trascorsa insieme e lui mi ha coinvolto nelle emozioni che trapassano dalle sue pagine.
adesso lo lascio qui, sulla libreria. ma anche questo libro ha contribuito a far grande questa stagione.
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giovedì 18 settembre 2008
traduzioni
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--------- Original Message --------
Da: "AZ"
To: OdF
Oggetto: (nessun oggetto)
Data: 17/09/08 15:08
Dear my love! ti chiedo un favore e se puoi anche non farmi aspettare
dei giorni.....
mi puoi scrivere in inglese come si dice: premessa - devo chiedere alla
British air se per caso io prenoto un volo sia che sia di andata e
ritorno e sia che sia solo di andata da Londra a Bo però, e non riesco
ad andarci, non so perchè sono ammalata o cose del genere, come faccio
ad annullare il volo e se mi rimborsano il biglietto e nello stesso
tempo se io sono ammalata e Paolo no, se si riesce ugualmente ad avere
il rimborso di tutti e due.
te ne dovevo chiedere unaltra ma al momento non la ricordo, mi verrà in
mente!
se riesci a dirmi questa!
grazie my love
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--------- Original Message --------
Da: OdF
To: "AZ"
Oggetto: Re: (nessun oggetto)
Data: 17/09/08 16:30
ciao, scrivi così:
"Dear Sirs, good morning.
I am buying n. 2 tickets for London.
Please inform, in case we will not be able to use them, how can we obtain a reimbursement?
Thank You in advance.
Best Regards."
ciao, molta fretta ho
saluti e... il solito....
--------- Original Message --------
Da: "AZ"
To: OdF
Oggetto: Re: (nessun oggetto)
Data: 17/09/08 16:31
ok to the moment thank you very much e il solito.....
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--------- Original Message --------
Da: "AZ"
To: OdF
Oggetto: (nessun oggetto)
Data: 18/09/08 10:20
Dear my love!
Devo cambiare frase perchè sempre la solita...poi rischiamo di cadere
nella monotonia e poi non ci amiamo più!
Comunque...grazie per la traduzione di ieri, or ora mi è venuta in mente
l'altra frase da tradurre. Riguarda la prenotazione all'albergo, nel
senso che sul sito ce scritto che per prenotare non occorre mandare dei
soldi, ma dare il n.della carta di credito giusto per registrarla e
verificare che non sia una balla/truffa. Io volevo chiedere all'albergo
se intanto avevo capito bene, cioè che non devi dare soldi ma solo il
n.della carta e poi se quando sei la e devi pagare lo puoi fare dando i
contanti, anche se prima loro avevano registrato la tua carta.
Do you understand me?
bye
giovedì 11 settembre 2008
undicizeronove
--------- Original Message --------
Da: "A******* Z********" g*******.fe@a*****.com
To: ominodiferro@gmail.com
Oggetto: (nessun oggetto)
Data: 11/09/08 12:02
venerdì 5 settembre 2008
stelleestrisce
non riesco ancora a capire come andrà a finire. di certo Obama è molto amato. molto kennediano, molto revival della dolce vita anni sessanta, ma anche molto sociale, sensibile, giovane e abbronzato... McCain dall'altra parte è un grande anticonformista e un imprevedibile. un tantino di destra ma il suo consenso cresce.
mi sembra di capire che quando c'è benessere, serenità, tempo, spazio, ci si sposta a sinistra, si ha più sensibilità per migliorare la qualità della vita, ci si gode gli ideali, i valori. invece, quando c'è terrore, paura per gli attentati, per l'economia, per la salute, quando c'è disordine, superficialità da parte delle istituzioni, allora ci si sposta più verso destra, si preferisce affidarsi a chi deve promuovere, radicare e costruire quei valori da vivere a pieno, poi. non è facile scegliere.
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mercoledì 13 agosto 2008
Utah Beach
giovedì 31 luglio 2008
Chiuso per ferie
il laboratorio chiude per le agognate ferie estive!
dal 1° al 12 --> tour de france avec les copains de la petite déjeuner!
dal 12 al 31 --> mare mare mare...
in sottofondo:
Ritornerai, lo so ritornerai... e quando tu sarai con me ritroverai tutte le cose che tu non volevi vedere intorno a te e scoprirai... che nulla e' cambiato che sono restato l'illuso di sempre...! E riderai quel giorno riderai ma non potrai lasciarmi piu'! Ti senti sola con la tua liberta' ed e' per questo che tu ritornerai, ritornerai... ti senti sola con la tua liberta' ed e' per questo che tu ritornerai, ritornerai ritornerai, ritornerai...
Bruno Lauzi, 1964
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martedì 29 luglio 2008
settimana 31
carina. ed esagerata. ma mi piace soprattuto l'incipit volutamente vago ...qualche anno fa... he he ...
da venerdì scorso a oggi abbiamo fatto della gran strada, compreso un gran bel giro in bici del parco sottomura, venerdì, in notturna, con marco e giada. questa si che è una settimana da segnare sul calendario!
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venerdì 25 luglio 2008
Progetto Francia
il piano: visitare in dieci giorni, senza prenotazioni, nè tappe fisse, la Valle della Loira, la Bretagna e la Normandia.
il metodo: un tour di circa dieci tappe attraverso nove provincie della Francia del nord, visitando le città principali e i distretti limitrofi, in base alle località degne di nota e segnalate dalle guide o semplicemente consigliate dalla gente.
l'obiettivo: aggungere un altro pezzo di mondo a quello già percorso.
i partecipanti: Mr. Sequoia, detto l'Indomito; Fede, la Pacifica; Roby, la Giullare; Omino di Ferro, il Viaggiatore.
il veicolo: auto, francese.
il pilota: Mr. Sequoia.
il sogno del pilota: (un sogno breve ma intenso perchè dorme pochissimo) mettere tutti d'accordo, mentre vediamo tutto il possibile.
il copilota: Omino di Ferro.
il sogno del copilota: molti (anche a occhi aperti, eh..) ma uno su tutti, viaggiare per il mondo, conoscere, incontrare, capire, sapere.
l'itinerario: attraverso il traforo del Frejus, raggiungeremo Lione. Prosegiremo attraverso la valle della Loira (Blois) per arrivare a Nantes, e via, verso la Bretagna (Brest). Continueremo con l'esplorazione della Normandia e delle sue coste storiche nonchè delle sue campagne sonnolente per poi prendere la via del ritorno attraverso l'Île-de-France e la Borgogna di Dijon. (Il rientro in Italie è previsto via Ginevra, attraverso il tunnel del Monte Bianco e Courmayeur).
cose che ci accomunano: la sveglia presto la mattina, il rito della colazione, interessi culturali, turistici e di costume locale. una camera quandrupla, no-smoking, la musica (il jazz per me, il blues per Mr Sequoia, ma anche viceversa se di qualità) le osterie, la buona cucina, il mare, la fotografia, le storie, le leggende. ma soprattutto l'immutata stima di sempre, il valore della libertà e quello inossidabile dell'amicizia.
siamo tornati.
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mercoledì 23 luglio 2008
Spaghetti Western
Di recente ho avuto l'occasione di rivedere "Il Buono, Il Brutto, il Cattivo", film che Sergio Leone diresse nel '66. Metafisico, flemmatico, spietato, grottesco, contraddittorio, vero e sorprendentemente attuale.
"Io dormirò tranquillo perché so che il mio peggior nemico veglia su di me." (Joe, detto Biondo)
Una regia da oscar, una sceneggiatura degna delle più profonde interpretazioni pirandelliane, con il suo realismo crudo e storico, con i riferimenti puntuali alla Guerra di Secessione Americana, che scorre parallela alla trama e fa da impianto accusatorio per tutte le guerre.
"Non ho mai visto tanta gente morire tanto male" afferma Clint Eastwood durante la scena della battaglia che precede l'azione che farà saltare il ponte.
Musica di Ennio Morricone, girato interamente in Spagna, è un vero capolavoro del cinema made-in-italy.
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mercoledì 16 luglio 2008
Condominio
martedì 15 luglio 2008
sambe
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giovedì 10 luglio 2008
presente semplice?
mercoledì 9 luglio 2008
futuro semplice
Avrai due lacrime più dolci da seccare, un sole che si uccide e pescatori di telline e neve di montagne e pioggia di colline, avrai un legnetto di cremino da succhiare avrai una donna acerba e un giovane dolore, viali di foglie in fiamme ad incendiarti il cuore avrai una sedia per riposarti e ore vuote come uova di cioccolato ed un amico che ti avrà deluso, tradito e ingannato...
C. Baglioni – Avrai 1982
venerdì 4 luglio 2008
l'auto della festa
Questa è la sua auto della festa:
giovedì 3 luglio 2008
lunedì 30 giugno 2008
io, in viaggio
I Lestrigoni e i Ciclopi o la furia di Nettuno non temere, non sarà questo il genere d'incontri se il pensiero resta alto e il sentimento fermo guida il tuo spirito e il tuo corpo.
In Ciclopi e Lestrigoni, no certo né nell'irato Nettuno incapperai, se non li porti dentro, se l'anima non te li mette contro.
Devi augurarti che la strada sia lunga, che i mattini d'estate siano tanti, quando nei porti - finalmente e con che gioia - toccherai terra, tu, per la prima volta: negli empori fenici indugia e acquista madreperle, coralli, ebano e ambre; tutta merce fina, anche aromi penetranti d'ogni sorta, più aromi inebrianti che puoi, va in molte città egizie, impara una quantità di cose dai dotti.
Sempre devi avere in mente Itaca - raggiungerla sia il pensiero costante.
Soprattutto, non affrettare il viaggio; fa che duri a lungo, per anni, e che da vecchio metta piede sull'isola, tu, ricco dei tesori accumulati per strada, senza aspettarti ricchezze da Itaca.
Itaca ti ha dato il bel viaggio, senza di lei mai ti saresti messo in viaggio: che cos'altro ti aspetti?
E se la trovi povera, non per questo Itaca ti avrà deluso.
Fatto ormai savio, con tutta la tua esperienza addosso già tu avrai capito ciò che Itaca vuole significare.
Itaca - Costantinos Kavafis, Cinquantacinque poesie
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venerdì 27 giugno 2008
Ustica
81 lampadine che pendono dal soffitto di tubi d'acciaio. il filo di tungsteno pulsa e sembra spegnersi. e invece no, non si spengono mai del tutto. 81 specchi neri. rettangoli sobri che riflettono i resti del dc9 itavia e davanti i volti di chi passa.


museo di ustica: ex magazzini atc via del saliceto (Bologna)
www.comune.bologna.it/iperbole/ustica/
ora è un'istallazione di Christian Boltanski.
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martedì 24 giugno 2008
d+
(...) per non rinunciare all'attimo
si rinuncia a di piu' (...)
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in sottofondo: Dalla Morandi - Tu mi entri dentro il cuore (1988)
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