venerdì 25 luglio 2008

Progetto Francia

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bene, ci siamo. dopo un breve briefing la scorsa settimana su tempi, necessità, progetti e desideri, anche quest'anno vado in vacanza. si torna agli antichi fasti e mi faccio un regalo inatteso, un viaggio di quelli che piacciono a me, on the road, con le persone giuste: Tour de la France du Nord.

il piano: visitare in dieci giorni, senza prenotazioni, nè tappe fisse, la Valle della Loira, la Bretagna e la Normandia.

il metodo: un tour di circa dieci tappe attraverso nove provincie della Francia del nord, visitando le città principali e i distretti limitrofi, in base alle località degne di nota e segnalate dalle guide o semplicemente consigliate dalla gente.

l'obiettivo: aggungere un altro pezzo di mondo a quello già percorso.

i partecipanti: Mr. Sequoia, detto l'Indomito; Fede, la Pacifica; Roby, la Giullare; Omino di Ferro, il Viaggiatore.

il veicolo: auto, francese.

il pilota: Mr. Sequoia.

il sogno del pilota: (un sogno breve ma intenso perchè dorme pochissimo) mettere tutti d'accordo, mentre vediamo tutto il possibile.

il copilota: Omino di Ferro.

il sogno del copilota: molti (anche a occhi aperti, eh..) ma uno su tutti, viaggiare per il mondo, conoscere, incontrare, capire, sapere.

l'itinerario: attraverso il traforo del Frejus, raggiungeremo Lione. Prosegiremo attraverso la valle della Loira (Blois) per arrivare a Nantes, e via, verso la Bretagna (Brest). Continueremo con l'esplorazione della Normandia e delle sue coste storiche nonchè delle sue campagne sonnolente per poi prendere la via del ritorno attraverso l'Île-de-France e la Borgogna di Dijon. (Il rientro in Italie è previsto via Ginevra, attraverso il tunnel del Monte Bianco e Courmayeur).

cose che ci accomunano: la sveglia presto la mattina, il rito della colazione, interessi culturali, turistici e di costume locale. una camera quandrupla, no-smoking, la musica (il jazz per me, il blues per Mr Sequoia, ma anche viceversa se di qualità) le osterie, la buona cucina, il mare, la fotografia, le storie, le leggende. ma soprattutto l'immutata stima di sempre, il valore della libertà e quello inossidabile dell'amicizia.


siamo tornati.
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3 commenti:

chiara ha detto...

fichissimo! la prendete una clandestina? allora ricordati: ploumanac le scogliere di granito rosa, la normandia e i suoi tetti di ghisa, mangia le galettes e l'infinta varietà di crepes (ma io non consiglio il sidro..micidiale!), non dimenticare le aragoste in bretanga e i piattoni di coquillage. saint malo è bellissima ma pare san marino dalla gente che c'è, meglio al tramonto odi sera che la gente va via (dormire li costa una cifrissima ma ne vale la pena). nel prossimo commento altre cosine da vedere ora devo andare a prender il bus.(ah se hai un minuto, cerca immagini di ploumanac e poi dimmi!!!!)

Omino di Ferro ha detto...

grz, amica, faccio tesoro dei consigli. e se ci raggiungete, fammi un fischio!

ps. attendevamo tutti un "prossimo commento"...

A bientôt.

chiara ha detto...

eccomi con consigli sparsi: la splendida scogliera di etretat, poco più su di le havre, con l'arco di creta bianca che si butta a capofitto nel mare e un vento impetuosissimo.
omaha beach e tutta la spiaggia dello sbarco in normandia: oltre che molto bella ci sono tutte le testimonianze dello sbarco e un museo.
dopo mont saint michel non perdetevi saint malo, cittadina marinara, chic e romantica che trasuda storie di vecchi marinai (però prutroppo è sempre molto affolalta).poco oltre, la c'è dolce dinard. mi raccomando ploumanac! e tutta la costa attigua!!! da non perdere!veramente deliziosa è pont aven, dove viveva gauguin, piena di piccoli ponti, atmosfera tranquilla e romantica.sconsiglio invece la zona del quiberon, un vero delirio, tipo la romea a ferragosto.
merita moltissimo pointe du raz: una splendida escursione fino al faro e la vista della bella e inquietante ile de saint. nantes è molto bella, visitate il lieu unique, la vecchia fabbrica dei biscotti LU, trasformata in un posto fichissimo e trendy!