Chiudi gli occhi, immagina una gioia.. molto probabilmente penseresti a una partenza...
ah, si vivesse solo di inizi, di eccitazioni da prima volta, quando tutto ti sorprende e nulla ti appartiene, ancora penseresti all'odore di un libro nuovo, a quello di vernice fresca, a un regalo da scartare, al giorno prima della festa, al 21 marzo, al primo abbraccio, a una matita intera, alla primavera, alla paura del debutto, al tremore dell'esordio...
ma tra la partenza e il traguardo nel mezzo c'è tutto il resto
e tutto il resto è
giorno dopo giorno
e giorno dopo giorno
è silenziosamente costruire
e costruire
è potere e sapere rinunciare
alla perfezione.
ma il finale è di certo più teatrale.
così, di ogni storia ricordi solo la sua conclusione, così come l'ultimo bicchiere, l'ultima visione, un tramonto solitario, l'inchino e poi il sipario...
tra l'attesa e il suo compimento, tra il primo tema e il testamento, nel mezzo, c'è tutto il resto
e tutto il resto è giorno dopo giorno
e giorno dopo giorno
è silenziosamente costruire
e costruire è sapere e potere rinunciare
alla perfezione.
ti stringo le mani
rimani qui
cadrà la neve
a breve
.

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N. Fabi - Costruire. boh, il pilota ha seccato la vena narrativa... non so, mi manca l'ispirazione. da un po'. ma non c'è mica da preoccuparsi, eh...
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