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e poi venne lautunno che ci trovò di nuovo tutti in teatro a ventare le americane e a tirare le corde delle quinte. due nuove repliche che sembra che si facciano da sole e invece no. perchè ci siamo noi, là davanti alla quarta parete, di fronte a un pubblico anche nuovo. perchè settembre è di nuovo profumi di bruciato e ombre lunghe sull'asfalto delle sette. perchè sa di muffa questo periodo dell'anno? non è tristezza. è un passaggio stretto. metto una musica di percussioni e sax in sottofondo. anatre a v sopra la testa, freschino la mattina e altri discorsi si impolverano lungo gli stradelli della mia campagna. mi allontano ma vorrei fossi tu l'orizzonte che mi apre la porta, se busso distratto. tornerà la marea?
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lunedì 22 settembre 2008
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