succede.
succede che usciamo te e io e allora come allora ritorna la stessa forza di sempre. di essere e non di sembrare. succede che sono come sono e va bene. sembra una magia. non esiste più niente. non c'è pressione. c'è libertà. succede che ti ascolto e vedo i tuoi occhi che mi guardano ancora diffidenti. ormai lo abbiamo sdoganato, questo nostro. cinema d'autore, birra buona e amara e tu sei qui. poi non so cosa succede, ma sparisci e io rimango lì con la mia bici in mano a ripensare a quanto è stato bello. anche se è stato solo un po'. torno a casa, la città è deserta. dorme. ma adesso ci vado anch'io. mi sento a casa. rido di me stesso e succede perchè mi sono lasciato andare, senza dover tenere tutto sotto controllo. così, tu, io.
non so ancora come andrà. ci rivediamo forse la prossima settimana. ma va già bene così.
va molto meglio così.
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