Leggevo su Wired Italia (il n.1, di marzo) il progetto rivoluzionario di David Fisher, architetto israeliano, naturalizzato a Firenze. Mi piace la sua idea di avere di fronte un orizzonte impercettibilmente sempre in movimento, ovvero la Rotating Tower di Dubai.

313 metri, 68 piani completamente indipendenti che possono ruotare di 360°, facendo mutare senza sosta la forma dell’edificio, offrendo un panorama quadridimensionale per ogni desiderio di spazio.
Inoltre, il movimento della torre è prodotto in autonomia dalla grande quantità di energia pulita – solare ed eolica – che lo stesso sistema genera in abbondanza (fino a 190 milioni di Kilowatt annui = a 7milioni di euro).

Resistente e perfettamente antisismica, anche in caso di uragano perchè può posizionare i piani nella giusta direzione del vento, la torre rotante è un capolavoro dell’architettura dinamica: cangiante, mutevole, in continuo divenire.
L’arte del costruire cerca di reinterpretare l’essenza dei nostri tempi.
1 commento:
Così quando ti va giù la catena puoi dire che ti girano... letteralmente!
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