giovedì 6 marzo 2008

L’∆LIΞИʘ

sono un soldato della divisione speciale. mi occupo dello studio e della ricerca delle forme di vita extra-terrestri, gli oggetti volanti non identificati, i fenomeni di entità aliena. ci hanno segnalato che in una caverna ai piedi delle montagne si nasconde una presenza sospetta, un'anomalia.

siamo sul posto. entriamo nell'anfratto e illuminiamo con i fari. tuta mimetica, sensori, computer. si, è lì, tra le rocce. sembra spaventato. cerchiamo di avvicinarci. lui fa come uno scatto, ci coglie impreparati. parte un fascio di luce rossa che colpisce il vetro del mio casco. poi un salto e sparisce nel buio.

il giorno dopo la stampa sa già tutto. il titoli dei giornali fanno così, senza tanti giri di parole: SAPPIAMO CHE HA PAURA DI NOI. MA CHE E' ARMATO.

(...)

mi sveglio con un leggero senso di ansia alle 3,45. lascio sempre la tapparella un po' alzata. la luce della via fa la penombra in camera da letto.
ascolto, resto in attesa, respiro.
no, non resisto, devo accendere la luce.



guardo sotto il letto...


5 commenti:

NoIsE ha detto...

Uao, mangiato pesante ieri sera? Mi hai fatto venire in mente un racconto che ho letto qualche anno fa. Naturalmente non ricordo né il nome dell'autore né il titolo del racconto (sai che ho la testa fatta così) però parlava di una guerra contro gli alieni mi pare ambientato sulla luna, e per tutto il racconto tu ti immedesimavi nel narratore che raccontava di come erano crudeli gli alieni e brutti e malvagi... per poi scoprire che alla fine i nemici crudeli non erano altro che gli umani e il narratore l'alieno... Ciaooo

ps: bella la foto del lampadario "spaziale" di camera tua.....

Omino di Ferro ha detto...

capita raramente che mi ricordi i sogni. poi quelli belli, ancora di meno. questo meritava. allora vuoi dire che quello che ho sognato in verità non è che la proiezione di me stesso e io sono stato guidato nel racconto dall'alieno che si nasconde in me?

OdF

NoIsE ha detto...

No, mi è solo venuto in mente quel racconto... ma cavolo non mi viene in mente l'autore. E' molto bello! Comunque se pensi che sia quella l'interpretazione... Per me hai solo fatto un brutto sogno!

ps: come mai hai cambiato layout?

chiara ha detto...

@ noise ciao! io me lo ricordo, un gran bel racconto: si intitola la sentinella di arthur clarke, credo degli anni 50 circa..bello davvero!
e anche ame piace un sacco il lamapdario di questo omino..

NoIsE ha detto...

E' vero!!! LA sentinella!!! è tutta la mattina che cerco di ricordarmelo. Grazie Zoe