(mi sono alzato con il piede sinistro?)
esco di casa. uno, due, tre, quattro semafori rossi.
ritardo. tra porotto e vigarano le sbarre del passaggio a livello si chiudono poche auto davanti a me. attesa 10 minuti.
arrivo al lavoro e passo il badge alle ore 8:01 (!), dovrò recuperare un quarto d'ora.
nel corso della giornata il cliente top minaccia un fermo-linea con addebito costi causa ritardo nelle consegne di un pezzo.
ore 17:10, il capo entra in ufficio e di fronte alla mia collega, al mio collega-lecchino-suo-cocchino e al figlio-invertebrato-erede mi dice: facciamo poche quotazioni, hai lavorato bene una settimana e poi ti sei fermato. (!)
dopo un'ora esco. piove che Dio la manda.
arrivo a casa, trovo una bolletta nella posta.
l'appuntamento di stasera salta via sms.
gulp, gasp, pant pant...
vado a letto, sano e salvo... fiiiuuuhh...!
una vera ondata di piccole sfighe, nella giornata di ieri. e credo di conoscere la fonte. ma sono sopravvissuto. he, he ... hi, hi...
giovedì 10 aprile 2008
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2 commenti:
ma caro, mi spiace...se avessi saputo. però però ho provato a chiamarti per un dopo cena..ma forse eri nel bel mezzo di qualcosa.a questo punto avanzi una serata scintillante.sbrillucicante.tintitnnante che mi incaricherò personalemte di organizzarti e durante la quale sari oggetto di mille e mille attenzioni e delicatezze da parte della sottoscritta. sottoscrivi?
hu. mia assoluta benefattrice, sottoscrivo l'avanzo di serata.
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