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son qui leggero, oggi, per via di un sms arrivato dal traffico mostruoso di dakha alle 4 di mattina. eh, si, c'è di che fantasticare, stavolta. non fosse altro che per la parabola straordinaria che avrà fatto l'onda radio, fuori dal telefonino. me la vedo, decisa e iridescente, solcare la notte blu. Nel silenzio dell'alba orizzontale, verso ovest, sotto la pressione delle dita, fuori dal pensiero... oooop... dentro la città delle pietre rosse. canestro!
bene, bene, bene...
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