venerdì 13 giugno 2008

l'appartamento in centro

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prima di creare questo lavoro, pensavo che un blog fosse qualcosa di poco serio, uno di quei profili torbidi dico/non-dico per rimorchiare le ragazze. oppure che fosse una cosa da dissidenti di sinistra, di quelli che, non potendo avere altro spazio per comunicare le proprie idee rivoluzionarie, devono usare dei mezzi di trasmissione sottocutanea. mi chiedevo, inoltre, se fosse normale dover raccontare a tutti (e soprattutto a degli sconosciuti) i fatti miei (pensavo: e a chi può interessare?), quando spesso fatico a parlarne in famiglia o con gli amici che mi conoscono meglio di me. mi chiedevo quanto questo potesse portare all'isolamento o all'individualismo (la peggiore delle esperienze) e se stessi perdendo la capacità di relazionarmi faccia a faccia. ero molto scettico... e non avevo capito niente, perchè, alla fine, è stato l'esatto contrario. quando ho cominciato a costruire questo blog, non avevo idea che sarebbe stato così divertente, così diretto, così limpido. come tutti i bambini-adulti, da quando ho cominciato a giocare non riesco più a smettere e soprattutto, non pensavo che che sarebbe stato uno strumento così potente per annullare gli spazi ed entrare in comunicazione con gli altri.

oggi, quasi a metà di questo mese che ancora ci fa attendere la bella stagione, ancora più incredulo, scopro una nuova strada che, parallela a questa, va nella stessa direzione.

inizia qui: http://aflatdowntown.blogspot.com/
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