lunedì 7 aprile 2008

la scuderia OdF

venerdì, ore 18:00, parcheggio dipendenti.
il sole è ancora alto.
merito dell'ora legale (che fa sentire il suo effetto jet-leg).
inserisco la chiave, primo scatto. le spie del diesel si spengono a rotazione.
secondo scatto.
silenzio.
tutto fermo. il vento fuori scuote i rami più lunghi.
più che la consapevolezza di essere bloccato lì, a 50 km da casa, mi assale il terrore di essere in panne.
lei, la mia auto inglese che fa un po' james bond, la mia fiammante quattroruote, il mio jet privato, il divano che mi ha offerto paesi e paesaggi...
subito si insinua il pensiero che se non la posso riparare la devo cambiare. l'idea si ferma tra lo stomaco e lo sterno. mi rendo conto che sono fermo lì.
ancora.
primo scatto, attendo lo spegnersi delle spie, secondo scatto.
di nuovo silenzio.
passa un camion rosso DHL.
riprovo da lì.
secondo scatto e il motore va in moto.
mentre sono in strada, chiamo a casa. è una cosa molto strana. chiama subito rice, è meglio se gliela porti stasera o domani mattina presto. ok, domani mattina presto.

sabato, ore 18:00, davanti a casa dei miei, sto rinvasando una pianta.
mi sa che piove, fra un po'. sempre di sabato. ho anche lavato la macchina.
e silenziosa alle mie spalle, plana la mia rover. pulita, il nero gomme che esalta gli pneumatici e le applicazioni plastiche, la mascherina cromata, lucida con il livido del cielo di riflesso.

un omino con la tuta da meccanico rossa e gialla, scende e in quella luce tra nuvole in movimento e sole pallido, mi dà le chiavi. è il solito problema di questi motori. anzi, ci siamo stupiti che ti sia durato così tanto. di solito facciamo questo intervento molto prima dei 250.000 km. ma cos'era? il motorino d'avviamento è formato da delle lamelle che si usurano col tempo. adesso lo abbiamo rigenerato, è come nuovo. tutto a posto, tranquillo.

mi-ti-ci... siete dei maghi. una certezza, una garanzia.
non resisto, provo subito, il motore scivola in moto, come fosse la prima volta. faccio un giro in piazza, accendo lo stereo; come una ferrari, dopo il pit-stop, ma con la radio che canta piano yellow submarine (?!?!?!?!), he... mi sento a metà tra un pilota e 007...
ragazzi, M, E, M2 (maurizio, emi, manu e gli altri), siete la squadra meccanici della scuderia OdF.
grandi!

Nessun commento: